Collaborazione con Leroy Merlin Fiumicino per Raccolta tappi di plastica

Come sapete ormai da anni siamo impegnati in un progetto educativo a sfondo ambientale che prevede la raccolta e il riciclo di tappi di plastica il cui ricavato va a sostenere la nostra foresta Treedom.

Rinsaldiamo il nostro impegno tramite una collaborazione con la catena di bricolage e fai-da-te Leroy Merlin.

Presso il punto vendita di Fiumicino da qualche mese esiste infatti un punto di raccolta per i tappi di plastica.
Col ricavato del riciclaggio di quanto raccolto, oltre a continuare il nostro progetto Treedom, potremmo realizzare un progetto ambientale per il municipio!

Ringraziamo Leroy Merlin per la fiducia accordata e tutti coloro che ci supporteranno aderendo all’iniziativa, aiutandoci come sempre a lasciare questo mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato!

Let’s green the Planet

Solidarietà all’aggressione omofoba

La Sezione CNGEI di Fiumicino aderisce al Flash Mob di risposta all’aggressione omofoba avvenuta all’Infernetto lo scorso 8 Giugno

 

Non possiamo rimanere impassibili all’aggressione di stampo omofobo avvenuta qualche giorno fa all’interno del nostro territorio.
Ciò ci tocca particolarmente per due motivi.
Il primo è che tale episodio ha coinvolto direttamente una nostra educanda, che noncurante della potenziale situazione di pericolo non ha esitato a proteggere l’amico oggetto dell’aggressione. Non possiamo che essere orgogliosi di tale gesto, emblema del fatto che l’azione educativa verso i nostri ragazzi non è mai vana, è questo ne rappresenta un esempio.

Il secondo è che la natura dell’aggressione ci colpisce in quanto va a ledere quelli che per noi sono dei valori fondamentali, testimoniati anche dalla nostra Carta d’Identità Associativa, quale i DIRITTI, intesi come un insieme di opportunità e garanzie che permettono di esprimere se stessi e di agire attivamente all’interno di una società democratica, e la PACE, in quanto crediamo nella risoluzione non violenta dei conflitti.

Riportiamo quindi integralmente il comunicato promosso da genitori, insegnanti, studenti e cittadini del X Municipio, e invitiamo tutti ad aderire.

AGGRESSIONE OMOFOBA ALL’INFERNETTO:
LA COMUNITA’ RISPONDE CON UN FLASHMOB AI PARCHI DELLA COLOMBO SABATO 19 GIUGNO ORE 18.30
“Il mondo si muove se noi ci muoviamo, muta se noi mutiamo, si fa nuovo se qualcuno si fa nuova creatura..”
“Se credi davvero che puoi cambiare il mondo, comincia da te”
L’8 giugno scorso, gruppi di scolaresche delle scuole medie (Istituti Mozart e Cilea) si sono ritrovate ai Parchi della Colombo, UNICO luogo di aggregazione del quartiere Infernetto.
Per alcuni di loro però la festa si è presto trasformata in un incubo:
un giovanissimo ragazzo di 12 anni è stato aggredito da alcuni suoi coetanei.
Perché?! Quale atto grave ha commesso per provocare una ritorsione così violenta?
Portava una Borsetta colorata e aveva lo smalto alle unghie.
Frasi INGIURIOSE lo hanno colpito nel suo fragile animo: “frocio di merda” e molto altro.
Il ragazzo è stato immediatamente difeso da alcune coraggiose compagne di classe …. piccole grandi donne!, a loro volta pesantemente insultate, spintonate e aggredite fisicamente.
Una ferita indelebile nei loro cuori ingenui.
SALVIAMO LE VITTIME DI TALI VIOLENZE MA ANCHE I CARNEFICI DA LORO STESSI…..
PER CONDANNARE UN’ AZIONE VIOLENTA E OMOFOBA: genitori, insegnanti, studenti e normali cittadini hanno indetto UN FLASHMOB ai “PARCHI DELLA COLOMBO”
PER DIRE NO A OGNI FORMA DI VIOLENZA E DISCRIMINAZIONE SABATO 19 GIUGNO ORE 18.30

Da “Il Messaggero”, pagina “Ostia Litorale” di Giovedì 17 Giugno 2021.

Spesa Sospesa

Raccolti di beni alimentari al Mercato Sociale di Via dell’Appagliatore

Da un anno ormai, sin dall’inizio della pandemia, la nostra sezione Scout supporta le famiglie in stato di bisogno attraverso un aiuto concreto: la spesa!

In un momento di enorme crisi sociale ed economica ci è sembrato fondamentale aiutare il prossimo con i beni di prima necessità e così grazie ad un progetto del X Municipio, dopo aver fatto servizio durante tutta la fase pandemica dello scorso Marzo-Aprile-Maggio, il secondo sabato del mese ci troverete davanti ad uno dei tanti supermercati del X municipio a chiedervi un contributo alimentare, affinché non solo noi ma tutta la comunità possa partecipare a questa generosa iniziativa.

Tale iniziativa di servizio appoggiata fin da subito da tutti i soci adulti della Sezione, è ora portata avanti grazie al lavoro congiunto dei Rover della Compagnia Cheyenne e di alcuni nostri genitori volontari.
Crediamo che sia importante non solo supportare i nuclei familiari che si trovano in una situazione di disagio ma anche sensibilizzare l’opinione pubblica, stimolando la solidarietà sociale attraverso il volontariato e la condivisione di beni.     

                                                

Crediamo che sia importante non solo supportare i nuclei familiari che si trovano in una situazione di disagio ma anche sensibilizzare l’opinione pubblica, stimolando la solidarietà sociale attraverso il volontariato e la condivisione di beni.

Abbiamo raggiunto risultati strepitosi riuscendo a riempire fino a 200 scatoloni di cibo e beni di prima necessità in un solo giorno, naturalmente insieme ad altri gruppi di raccolta coadiuvati dalla protezione civile.


Tutte le scorte alimentari vengono successivamente portate al Mercato Sociale del Municipio X, presso il mercato di Via dell’Appagliatore di Ostia Lido dove vengono distribuiti gratuitamente attraverso il rilascio di una tessera punti determinati dai Servizi Sociali in base al numero dei componenti del nucleo familiare.

Possono usufruire di tale servizio le persone ed i nuclei familiari insistenti nel Municipio X di Roma Capitale, che si trovano in uno stato di bisogno e di disagio socio-economico anche temporaneo ed in possesso dei requisiti stabiliti e verificati dai Servizi Sociali municipali (modulistica necessaria per presentare le domande può essere richiesta presso il Segretariato Sociale – Pua protocollo.municipioroma10@pec.comune.roma.it.)

 

Si ringrazia Rossella Larcinese per l’articolo.

E’ nata una nuova foresta!

In quanto Scout crediamo fortemente nell’impegno attivo per la tutela dell’ambiente e la valorizzazione sostenibile di esso, non a caso il CNGEI ha avvertito la necessità di declinarlo all’interno della propria Carta d’Identità associativa.

Al riguardo, in passato abbiamo svolto diverse attività, sia di partecipazione civica  come ad esempio essere presenti alle manifestazione del movimento Fridays For Future (https://www.scoutdellitorale.it/blog/12-marzo-sciopero-clima/), sia di servizio in collaborazione con altre associazioni, quali WWFMarevivo (https://www.scoutdellitorale.it/blog/la-giornata-del-pensiero-2017-con-il-wwf-a-macchiagrande-di-fregene/).

L’anno scorso durante una delle nostre attività tradizionali, la Giornata del Pensiero (World Thinking Day), abbiamo raccolto il “penny” (ovvero una piccola somma che i ragazzi si sono guadagnati) finalizzandolo alla creazione di una foresta aderendo alla campagna lanciata da Treedom.

 

Treedom è il primo sito al mondo che permette di piantare alberi con un click, sostenendo direttamente contadini locali in giro per il mondo. Ogni albero ha una pagina online, è geolocalizzato e fotografato, può essere conservato per sé o regalato ad altri. Tutti gli alberi, piantati direttamente dagli agricoltori locali, producono benefici ambientali per il pianeta, sociali ed economici per la popolazione del luogo.

 

 

Abbiamo quindi scelto di creare una foresta che portasse il nostro nome, aperta a chiunque voglia contribuire a piantare alberi e con l’obiettivo di aggiungerne altri non appena raggiunto il budget necessario.
Per questo la raccolta del “penny” della Giornata del Pensiero di quest’anno sarà indirizzata al progetto Treedom, con l’intento di allargare la nostra foresta.
A questo link è possibile visitare la nostra foresta, seguire la crescita delle piante, conoscere dove sono ubicate, quanta CO2 catturano e quanto sostegno offrono alla popolazione locale, oltre che piantare nuovi alberi!

 

Ricordiamo inoltre che continuiamo ormai da anni a raccogliere tappi e contenitori di plastica che saranno poi riciclati per produrre altri oggetti in plastica, e che il ricavato andrà alla piantagione di nuovi alberi nella nostra foresta.
Potete trovare tutte le informazioni utili inerenti alla raccolta tappi su questa pagina.

 

Grazie a chi vorrà aiutarci a lasciare questo mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato!

Let’s green the Planet

Ciascuno può fare qualcosa

Ciascuno può fare qualcosa, questo il messaggio della giornata di ieri, quando gli scout della Sezione di Fiumicino hanno celebrato la Giornata del Pensiero.

La giornata è stata caratterizzata da una serie di attività sul tema dell’ambiente e della lotta al cambiamento climatico.

Al termine del gioco del pomeriggio i ragazzi sono stati invitati a guardare il video con la storia Afroz Shah e della spiaggia di Mombai.

La visione del video ha permesso loro di riflettere su quello che ciascuno , nel proprio piccolo, può fare e hanno preso, con se stessi, degli impegni.

Come tradizione è stato raccolto il penny a sostegno di cause di interesse dei ragazzi. Quest’anno è stato deciso di sostenere un progetto di Treedom, che raccoglie soldi per piantare alberi nel mondo.

Invitamo tutti a guardare il video e a capire che ciascuno può fare qualcosa per l’ambiente.

Scout, un modo di essere mondiale

Un video degli scout francesi che con immagini semplici e un testo molto bello illustra che cosa è lo scoutismo per tutti gli scout del mondo.

Un foulard unisce 40 milioni di ragazzi in quasi tutti i paesi del mondo, facendo dello scoutismo il movimento giovanile mondiale più grande e importante

Anche gli scout sfogliano il Murales della Legalità

L’adesione del CNGEI di Fiumicino

Recenti sentenze hanno confermato che il territorio del X Municipio di Roma vede una presenza di malavita organizzata di tipo mafioso.

Nei mesi scorsi ha tenuto viva l’attenzione dei cittadini del Municipio la vicenda del cosiddetto ‘Murales della legalità’, il murales dipinto dai ragazzi di una scuola che rappresentava i volti di alcuni cittadini, alcuni ancora in vita, vittime della mafia locale.

Nonostante il murales fosse autorizzato, alcuni esponenti dell’amministrazione locale ritennero che la rappresentazione dei volti di persone ancora vive non fosse opportuna e ne imposero la cancellazione, sollevando un moto di indignazione e di mobilitazione da parte di scuole e cittadini.

Oggi questa battaglia è stata vinta e i cittadini promotori dell’iniziativa hanno chiesto alla nostra sezione di aderire alla raccolta dei fondi necessari al ripristino del murales dando un contributo anche tecnico, consistente nella gestione di un conto corrente appositamente aperto intestato a ‘CNGEI, per il murales della legalità’ dove i cittadini potranno effettuare donazioni che saranno girate ai promotori dell’iniziativa e regolarmente rendicontati. Eventuali somme che dovessero residuare saranno utilizzate per la realizzazione di ulteriori murales ovvero devoluti ad associazioni impegnate sul tema della legalità.

Il Comitato del CNGEI Sezione Scout di Fiumicino, nella riunione tenutasi il 19 novembre ha deciso di aderire all’iniziativa riscontrando nella stessa quei valori di legalità e di partecipazione attiva dei cittadini propri della nostra proposta educativa e baluardo essenziale nella lotta ai fenomeni mafiosi che deve sostenere e affiancare l’attività degli organi di polizia e della magistratura.

I promotori hanno inoltre avviato un raccolta di fondi sulla piattaforma gofundme e invitiamo tutte le persone che hanno cuore il contrasto alla criminalità mafiosa a fare una donazione tramite un bonifico alle seguenti coordinate:

CNGEI per il Murales della Legalità – iban IT80Z0501803200000016885063

oppure con carta di credito all’indirizzo:

https://www.gofundme.com/f/sfogliamo-il-murales-no-alla-censura?utm_source=customer&utm_medium=copy_link&utm_campaign=p_cf+share-flow-1&fbclid=IwAR1hBaRKXITWv-oxySHijbTXM8lulF8yWe1QpQT2RlrrhM35AAFw279Vgdg

‘Credo a tutte le forme di studio, di approfondimento e di protesta contro la mafia. La mafiosità si nutre di una cultura e la diffonde: la cultura dell’illegalità.’

(Don Pino Puglisi)

CINEFORUM: Educazione e inclusione, confronto fra generazioni diverse

Dall’educazione di qualità un contributo all’Inclusione Sociale

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La Sezione di Fiumicino ha partecipato ad un progetto promosso dal CNGEI Nazionale a valere sui fondi messi a disposizione del Ministero delle Politiche Sociali avente come centro il tema dell’inclusione.

La Sezione, durante lo scorso anno scout, ha organizzato alcune attività:

  • un incontro fra i lupetti e i soci della Bocciofila di Ostia Antica, dove hanno giocato assieme;
  • un incontro con 2 classi terze della Scuola Elementare Marchiafava di Fiumicino, dove i ragazzi hanno giocato con una ambientazione sul tema dell’inclusione, secondo il metodo scout e provato l’ebrezza di stare in una tenda;
  • un incontro con i giovani dell’Associazione Roma Respira, redattori della rivista studentesca ‘Scomodo’, svoltosi in occasione della giornarta di aprile dedicata all’inaugurazione della nostra sede;

Per il prossimo 11 ottobre abbiamo organizzato l’incontro conclusivo del progetto con un cineforum a cui vorremo partecipassero le famiglie e in particolare i nonni dei nostri ragazzi, provando a fare un salto generazionale, per confrontarci sul tema dell’inclusione e della nostra proposta educativa.

L’appuntamento a cui siete tutti invitati è per

Venerdì 11 ottobre alle ore 20,30 (dopo cena) in sede, a via Rainaldo 20, con termine alle ore 22,30

Per permetterci di organizzare la serata al meglio, vi preghiamo di scrivere una mail di conferma a fiumicino@cngei.it, indicando nome, numero di partecipanti, se presenti i nonni (o comunque persone anziane)

Vi aspettiamo numerosi!

Perché lo scautismo è educativo?

programma-inaugurazione lightIntorno a questa domanda hanno riflettuto e ragionato, lo scorso 7 Aprile, quattro personalità del mondo dello scautismo, della ricerca universitaria, del volontariato e del mondo del lavoro nella nuova sede del Gruppo Scout FIUMICINO 1, in occasione dell’inaugurazione dei locali e degli spazi verdi in via Rainaldo 20, nella campagna di Ostia Antica.

Dopo i saluti di apertura del Presidente della Sezione, Fabio Camilletti, che ha ringraziato tutti per la collaborazione nei lavori di ristrutturazione e ha ricordato l’importanza per il Gruppo dei proventi dal 5 per mille, la parola è passata a Gualtiero Zanolini, Scout Agesci e docente di Psicologia delle Emozioni all’Università di Ginevra.

Zanolini ha ricordato come il fondatore dello scoutismo, il generale inglese Robert Baden-Powell, sia stato contemporaneo di altri due personaggi straordinari come Sigmund Freud e Maria Montessori che come lui avevano messo al centro della loro ricerca “la persona, libera di fare scelte”. Baden Powell si muoveva “sperimentando” e probabilmente non avrebbe saputo rispondere alla domanda posta dal convegno perché  “non aveva gli strumenti né la cultura necessaria a dirlo”, ma secondo Zanolini a rendere educativo lo scoutismo non è tanto il tipo di attività che i ragazzi di oltre 160 Paesi fanno, ma “l’intenzione di educazione e trasformazione” che attraverso queste attività viene concretizzata.

Per capire meglio quello che negli anni è poi diventato “Il Metodo”,  Zanolini ha stilato un elenco dei “verbi attivi” che non possono mancare all’interno delle attività scout:

  • GIOCARE
  • ESPLORARE
  • OSSERVARE
  • COSTRUIRE
  • GUIDARE
  • SERVIRE
  • CELEBRARE
  • AFFIDARE
  • CUSTODIRE
  • PROMETTERE
  • CONDIVIDERE
  • RACCONTARE

Tutto è esperienza nello scoutismo – ha spiegato Zanolini – esperienza fisica (confronto con il freddo, il caldo, la fatica, durante le uscite e con i giochi sensoriali) ed esperienza emotiva (nello scoutismo imparare a dichiarare ciò che si prova è fondamentale!)”. D’altra parte, ha sottolineato il docente, l’etimologia di emozione ed educazione è simile: e-movere, e-ducare parlano di un movimento che parte da dentro il fanciullo e questo si riconduce al principio di autoeducazione a cui Baden Powell teneva tanto: “Quanta pedagogia in un metodo che BP pensava così semplice!”, ha esclamato Zanolini. Infine, parlando di spiritualità, Zanolini ha concluso che “lo scoutismo è un laboratorio di ricerca di senso”, intendendo la parola senso in tutte le sue accezioni: senso come valore, senso come direzione, senso come percezione fisica, tutti ambiti in cui lo scout si trova a confronto con se stesso ad “interrogarsi”.

Lo scoutismo nasce da un militare, all’interno di una potenza imperialista feroce”, ha esordito Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma. In guerra, Baden Powell aveva sperimentato la passione dei giovani, ma cercò di convogliarla verso altri valori che, ha proseguito Tagliavanti, oggi sono ancora più attuali di allora:

  • l’attenzione all’ambiente;
  • l’abitudine alla scarsità;
  • la globalizzazione, l’accettazione dell’Altro;
  • l’autoeducazione continua

Lo scoutismo non solo è attuale, ma è drammaticamente essenziale, oggi – ha affermato il Presidente della Camera di Commercio di Romaanche nel campo professionale: a cosa si deve preparare un giovane, nel mondo del lavoro? Come Baden-Powell quando in canoa su un fiume canadese si trovò nella tempesta, lo scout deve essere preparato da affrontare tutto, a cambiare. E infatti – ha scherzato Tagliavantisi dice che uno scout è accettabile durante un cocktail, ma indispensabile in un naufragio!”.

Sembra effettivamente che chi è stato scout, abbia molte marce in più anche nel mondo del lavoro, ha concluso il Presidente: un paio di anni fa la rivista statunitense Forbes ha intitolato un numero “Perché assumere qualcuno che è stato uno scout”, con la lista dei motivi:

  • sa lavorare in squadra;
  • è creativo;
  • rispetta i valori e la parola;
  • sa guidare e sa essere guidato;
  • è empatico;
  • sa porsi degli obiettivi e li sa valutare: sa cos’è una IMPRESA;
  • sa condividere, è generoso;
  • lotta contro l’ingiustizia;
  • sa trovare le risorse dove mancano, fare con quello che c’è (“è un situazionista, lo scout!”).

A seguito e a conferma di quanto detto, Fabio Camilletti ha informato i presenti che da poco, infatti, è stato deciso di dare ai Capi un attestato per valorizzare le competenze da loro acquisite negli scout così da poterle inserire nei curriculum durante la ricerca di un posto di lavoro. La seconda notizia data dal Presidente è l’adesione del Gruppo al Forum del III Settore del Lazio: “Un mondo stupendo che fa cose diverse dalle nostre, ma con cui vogliamo camminare insieme”, ha spiegato Camilletti, dando la parola alla Portavoce del Forum del Terzo Settore del Lazio, Francesca Danese.

Danese ha spiegato cos’è il Forum del III Settore, raccontando ad esempio del loro viaggio “alla Regione a chiedere di rispettare gli accordi” presi dalle istituzioni dopo i terremoti a L’Aquila e ad Amatrice; del coordinamento del lavoro sul campo del volontariato; di fare rete tra chi lavora nella cooperazione. La Portavoce ha ricordato “la battaglia del Forum per chiedere che si riconosca l’impatto sociale del III Settore sulla vita delle persone” e ha sottolineato come gli scout possano essere a volte “l’unico punto di riferimento in alcune situazioni di disgregazione sociale”, ad esempio nel caso di residence occupati e sgomberati.

Con un breve passaggio, il Presidente della Sezione ha espresso il “cruccio di offrire lo scoutismo a chi se lo può permettere” (dal momento che per molte famiglie la quota è comunque alta anche se è rimasta la stessa da anni) e la volontà di essere più accoglienti.

L’ultimo intervento è stato quello di Michele Marzulli, Scout CNGEI e docente di Sociologia all’Università Cattolica di Milano, che ha parlato della sua esperienza nello scoutismo come “un investimento” e del fatto che chi è stato scout si riconosca, anche dopo anni: “Ci riconosciamo al lavoro, a scuola, tra genitori… Come mai – si è chiesto – ci si riconosce?”. La risposta, secondo Marzulli sta nell’aver acquisito abilità pratiche, competenze, metacompetenze e anche quelle che in gergo lavorativo vengono chiamate “soft skills”: cose come leggere l’orario del treno che nessuno sa leggere, farsi lo zaino, lavorare in gruppo. Lo scoutismo, ha detto, è anche uno “sperimentarsi”, in cui “impari a parlare con le persone e a prenderti le responsabilità”.

Il docente ha raccontato come agli scout vengano spesso affidati compiti di fiducia: nei momenti di disastri naturali ad esempio, quando il lavoro a cui vengono preposti da Protezione Civile, Forze dell’Ordine o altre Autorità è principalmente quello di parlare con le persone colpite da tragedie per la capacità empatica, di ascolto, oppure di proteggere somme di denaro, per l’assoluta stima nella loro onestà.

Il premio per uno scout è la responsabilità!”, ha affermato Marzulli: “è un sistema di responsabilizzazione progressiva, fatta di ritualità che aiutano i ragazzi a riconoscere dei passaggi di crescita. A lui/a lei viene detto: tu devi crescere, tu crescerai, tu porti addosso i segni della tua crescita”. Infine, ha concluso il professore, “il mondo sarebbe più povero senza Scout, e custodire questa cosa è importante, perché a tenere insieme il tessuto sociale – ha spiegato – è la fiducia, non il pil e noi, qua, creiamo FIDUCIA, un capitale sociale!”.

I video Integrali degli interventi:

Gualtiero Zanolini, Agesci

Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma

Francesca Danese, Portavoce del Forum del Terzo Settore del Lazio

Michele Marzulli, CNGEI

Video di presentazione della nuova sede

 

15 Marzo sciopero per il clima

La sezione di Fiumicino del CNGEI aderisce all’iniziativa proposta per il prossimo 15 marzo da fridaysforfuture.

La protesta unisce 2 elementi che ritroviamo nei nostri valori, la difesa dell’ambiente e la partecipazione attiva dei giovani nella società.

E’ con questa sintonia con i nostri valori che aderiamo e invitiamo, a partire dai giovani e giovanissimi perché il futuro sarà loro, a partecipare in Piazza Madonna di Loreto (piazza Venezia) alle ore 11,00 di venerdì 15 marzo

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